A Calena il latino piu` antico
L'iscrizione sul campanile e` del 1393!
Due iscrizioni latine sono presenti nell'Abbazia di Calena.
Poiche` e` impossibile leggerle di persona, abbiamo ricavato il testo delle due iscrizioni - su indicazione di Enzo D'Amato, appassionato delle vicende dell'Abbazia - dal volume del 1913 (ristampato nel 1990) Nei paesi dell'Arcangelo di Michele Vocino, studioso della storia dei paesi garganici.
Nato a Peschici il 27/9/1881, Vocino e` stato Deputato alla Camera. A lui si devono varie opere, fra cui Lo Sperone d'Italia.
Sull'architrave di una porticina interna della Badia, forse portata da un altro posto, dovrebbe esserci ancora questo motto:
SUM PERVIA LUCI
Il suo significato italiano e`:
sono aperta alla luce.

La seconda si trova sul campanile, oggi purtroppo non visibile in quanto ricoperta dalla fittissima vegetazione, a fianco al bassorilievo raffigurante la Madonna:
In italiano vuol dire:
Non e` questa l'unica firma, che si trova a Calena: infatti, sui muri esterni si possono notare i contrassegni dei tagliapietre, che, secondo la ricercatrice Adriana Pepe, risultano di maestranze laiche, legando cosi` l'Abbazia a fabbriche di eta` svevo-angioine.

Questi scultori, di professione, hanno decorato con maestria le mura interne con rosoni rigonfiati, mascheroni virili e decorazioni varie.
Lo stile di costruzione dell'edificio rispecchia le caratteristiche della Terra Santa. Cio` e` dovuto alle emigrazioni di maestranze asiatiche verso l'Italia, dopo la caduta di Gerusalemme.

Anche questa particolare caratteristica conferma la rilevanza storico-architettonica di quell'insigne monumento che e` Calena, oggi purtroppo sempre in stato di grave abbandono.
