Dal trabucco si pescava cosi`
Un particolare tipo di pesca
Lungo la costa garganica si affacciano i trabucchi.
Essi servivano per fare un particolare tipo di pesca. Ma cosa sono i trabucchi?
Sono marchingegni ben progettati, che si affacciano sul mare con un insieme di antenne protese e di fasciami di assi di legno costruiti a mo di piattaforma pavimentale.
Per le reti vengono utilizzati gli argani, con funi collegati a carrucole attraverso le quali, girando, le portano su.

I guadagni erano miseri. Il territorio non offriva altro.
Fino agli anni Sessanta, infatti, erano l'unica fonte di sostentamento, oggi, invece, oltre ad essere un'attrazione turistica sono anche una struttura ristorativa.
Come funzionava il trabucco?
Si calava una rete, di circa di 400 mq, facendo girare gli argani al contrario, turna`. Toccata l'acqua, la rete era bloccata con un freno, lasciando i suoi quattro angoli fuori dalla superficie. Per attirare i cefali si legava a una corda la femmina del cefalo a v-rrut oppure un altro espediente era quello di mettere al centro della rete un pesce di legno colorato o esca finta l'azk.
A questo punto, uno dei pescatori si portava quasi allestremita` di un'antenna, un lungo palo proiettato sul mare. La scelta su quale antenna dovesse salire, dipendeva dalle stagioni, se si pescava in primavera andava sull'antenna di scirocco, mentre d'estate su quella di maestrale.
Il trabucco aveva da tre a cinque antenne, due lunghe e una di una misura inferiore a m. 15. Gli altri pescatori si accovacciavano sopra u bal-kett, la piattaforma di legno destinata ad ospitarli, nell'attesa che uno di loro, dall'antenna desse il segnale di tirare su la rete d v-ra`, quando i pesci erano nel mezzo di essa.
Ognuno conosceva il suo compito, insieme agli altri faceva girare gli argani e virare per primo quello piu` piccolo arianell, situato in posizione centrale sul trabucco.
flaccioul, affinche` con un grosso guadino l'epk si raccogliessero i pesci.
A volte, le reti si laceravano, allora il pescatore le ricuciva o ne sostituiva intere parti.
Il trabucco era sorretto da due pali piu` lunghi innalzati dietro di esso, i llert e due piccoli davanti conficcati nella roccia, che servivano a sostenerlo.
Il pesce tolto dalla rete era sistemato in secchie e un pescatore lo portava in paese per venderlo. Strada facendo il peso diminuiva, poiche` riempiva i piatti alla gente che voleva acquistare il pescato.
Il periodo migliore per la pesca era da aprile a novembre. Solo raramente, d'inverno si pescava e questo succedeva dopo qualche mareggiata che portava il pesce sotto costa.
Le barche paranze erano a remi, qualcuna con la vela.
Quando il pescato era abbondante, la sera si festeggiava acquistando un gelato da 10lire, se, invece, era stato scarso si comprava un gelato da 2 o 5 lire.
Nel caso il pescato fosse stato misero veniva distribuito in piccole porzioni, ciambott, tra i pescatori, per consumarle in famiglia o regalarle a qualche persona di riguardo del paese.
Le tipologie di pesci che si pescavano col trabucco erano, oltre ai cefali, i gronghi, le anguille, le seppie, le lacerte, le ricciole, il bianchetto, le alici, le aguglie, le mormore, gli sbarroni, raramente le spigole.
