Costumi e storia della Peschici di fine '800.

nel Memoriale di Carmela Damiani

Il nostro paese e` molto carente riguardo ai documenti legati al suo passato, ad eccezione del Memoriale di Carmela Damiani (1836-1920), una maestra di scuola elementare, che ci ha tramandato fatti storici, politici e sociali della piccola ma laboriosa comunita` peschiciana. Un vero tesoro storico e culturale.



Carmela Damiani aveva frequentato delle buone scuole e aveva grandi doti anche perche` non ebbe una vita tranquilla. Infatti dovette lasciare Peschici, perche` fu licenziata insieme al marito, dall'allora Sindaco Della Torre, in quanto ambedue del partito avverso, trovo` lavoro e sistemazione a Monte Sant'Angelo.
Nel 1901 il marito, Federico Sarro, mori` per una malattia. Allora la Damiani si trasferi`, con il figlio Matteo e la nuora, a Sannicandro, dove quest'ultimo aveva trovato un impiego nelle Poste.
Infine nel 1910 tutta la famiglia ando` a vivere a Vieste, dove la Damiani mori` nel 1920.
Dalle sue memorie e` possibile trarre delle notizie molto dettagliate sulla storia e sulla politica di Peschici negli anni del Risorgimento e successivi all'Unita` d'Italia.
II documento inizia con la descrizione topografica di Peschici. Segue il racconto della lotta politica nel centro garganico durante la "gloriosa rivoluzione", che vide lo scontro tra i Filoborbonici e i Liberali Filopiemontesi.
Peschici a quel tempo. era un piccolo paese abbastanza arretrato, come del resto tutto il Meridione, e presentava una societa` chiusa e governata da poche famiglie, che detenevano il potere sia economico che politico.
E` impressionante sapere che un paese piccolo come Peschici dall'Unita` fino agli inizi del '900 abbia avuto un passato cosi` movimentato, purtroppo ignorato dalla maggior parte dei suoi abitanti.
In seguito allo sbarco di Garibaldi a Marsala, Peschici segui` i moti garibaldini, appoggiando la dittatura instaurata da Garibaldi nel Sud Italia, fino a quando, l'allora Sindaco Papateodoro, filoborbonico, diffuse la falsa notizia che Monte Sant' Angelo, insieme ad altri comuni, era in rivolta contro l"esercito garibaldino e aizzo` la popolazione peschiciana a fare altrettanto, finche` la rivolta non fu sedata dalla Guardia Nazionale, che deporto` numerosi briganti nelle carceri di San Severo.
Un altro avvenimento molto significativo e` il saccheggio nella citta` di Vieste, perpetuato da un gruppo di briganti, che poi marciarono verso Peschici con l'intento di saccheggiarla e di prendere numerosi ostaggi.
Ma tutto questo non avvenne, poiche` un contadino del luogo riusci` a dissuaderli, facendo credere loro che Peschici era gremita da guardie, per cui, se avessero tentato di assalirla, avrebbero trovato sicura morte. Impauriti, essi decisero di assaltare Vico del Gargano.
Il Memoriale si conclude con la narrazione delle tristi vicende accadute alla Damiani dopo il forzato abbandono di Peschici.

A cura di Vittorio Mastropaolo e Matteo Rauzino

Il libro "Memorie" di Carmela Damiani e` curato da Angelo Piemontese e Michel'Antonio Piemontese




Costumi e storia della Peschici di fine '800.
Costumi e storia della Peschici di fine '800, nel Memoriale di Carmela Damiani
Vai »


L'epopea di una immaginaria famiglia garganica.
Un libro ambientato a Peschici ottiene il prestigioso Premio Goncourt.
Vai »