Peschici trasferita in Corsica.
Nel 1958 Jules Dassin ne trae un film (la legge).
La Legge, e` stata ambientata principalmente nel paese limitrofo di Carpino; ma,
oltre al piccolo borgo che sovrasta gli uliveti, altre scene sono state girate sulla
spiaggia di S. Menaio e di Rodi e nell'immancabile Peschici, col suo inconfondibile
panorama di apertura, e sul trabucco di Monte Pucci.
Il film tratta principalmente di vita, morte e miracoli di donne e uomini traditi.
Alcuni aspetti del film ricordano il nostro paese.
Fedele al romanzo da cui e` tratto, Peschici e` chiamato Porto Manacore, a ricordo
della nota punta della costa, ma viene fatto passare come un paesino della Corsica.
Inoltre, uno dei personaggi principali, poi, si chiama Matteo Brigante, come la nota e
grande famiglia peschiciana dei Briand.
Il regista francese Jules Dassin ha scelto, per la rappresentazione, noti attori
italiani e francesi. Tra i nostri spiccano l'indimenticabile Gina Lollobrigida e il
mito Marcello Mastroianni, Vittorio Caprioli, Lydia Alfonsi, Gianrico Tedeschi, Paolo
Stoppa. I francesi sono Pierre Brasseur e Yves Montand. Ma c'e` anche una grande
attrice greca: Melina Mercouri.
Con il titolo La legge viene espresso il comando che i forti e i furbi impongono ai
deboli e agli sciocchi, esemplificato da un particolare gioco di ostilita`
dei suddetti briganti, che, come passatempo, si svagavano raccontando vita, morte e
miracoli dei poveri e sciocchi mariti traditi, obbligandoli poi a bere vino fino
all'ubriachezza.
Nel piccolo paese tutti gli sfaticati sono seduti sulle scale e attendono il Don
della situazione, Don Cesare, per fare una giornata di lavoro.
Quando non sono seduti sulle scale, tutti gli uomini sbavano dietro alla bella del
paese, Marietta (Gina Lollobrigida), che pero` vorrebbe andare, per sua volonta`, al
nuovo arrivato in paese, il laureato in agraria (Marcello Mastroianni), mentre chi
detta la legge, Matteo Brigante, la vuole per se'...
La critica non ha giudicato La legge un film di grande valore, ritenendolo opera
goffa e verbosa, anche se interpretata da importanti attori.
Tuttavia, la pellicola ha avuto un'ampia diffusione, come dimostra anche l'edizione
in lingua inglese.
A cura di Ottaviano Domenico e D'Amato Raffaele I D Liceo
di Peschici(a.s. 2004/2005)