Dietro la bellezza di Peschici, la musica de I Suatt.

Dalla bottega alla piazza.


I Suatt, un gruppo di amici tutti uniti dalla stessa passione per la musica: sono loro che diffondono i ritmi musicali che la sera rallegrano le strade del centro storico di Peschici, quasi disabitate, per gran parte dell'anno.

i suatt peschici


Proprio in una vecchia falegnameria, in Via Ponente, i promotori del gruppo, Nicola, "Lillino" e "Mimi`" nell' estate 2001, per puro divertimento, hanno incominciato ad intonare canzoni di diverso genere. Ora il gruppo si e` ingrandito, contando piu` di 20 elementi di diversa eta`, dai 3 agli over 70 anni, e di diverso ceto sociale: agricoltori, funzionari pubblici, operai, tutti rigorosamente peschiciani.
Si definiscono veri artisti, perche` interpretano la loro musica con strumenti rudimentali, da loro stessi costruiti: oltre a chitarre, mandolini, nacchere, tamburelli, suonano anche il tricche-ballach, il putipu` (in dialetto cuta-cuta), i ruticchj (tappi di bottiglia uniti da un filo di ferro), lo struculatour e le maracas (riprodotte con zucche essiccate nel terreno).
Sono diretti da Elia, che ha tutte le arie di essere un originale direttore d'orchestra. Il piu` anziano dei Suatt e` Michele, per tutti Zi Miche`, che, tra un brano e l'altro, narra esilaranti storie della sua gioventu`. In Via Ponente, "N'do veid u mar p'senza nend", si suona da secoli, per cui il fine del Gruppo e` proprio quello di rinnovare le vecchie canzoni e ballate peschiciane, finora quasi dimenticate. Queste ultime, composte da vecchi cantori indigeni, tra i quali lo stesso padre del Nicola, Ciccillo il falegname e Mimi, il vicino barbiere, ora a miglior vita.
I Suatt hanno aggiunto al vecchio repertorio altri brani. Nicola ci dice che loro vogliono divertirsi e divertire, percio` "Lo strumento deve essere suonato da chi lo riesce ad interpretare con sguardi e sorrisi di gioia".
Le canzoni, da loro cantate, narrano tutte di episodi di vita quotidiana, di amori felici o infelici, o esaltano la bellezza del loro paesino sulla rupe.
Visto il crescente entusiasmo, loro e del pubblico, dall'estate del 2004 I Suatt hanno iniziato ad esibirsi in pubblico, prima nella Villa Comunale di Peschici e poi presso le strutture turistiche e nei paesi vicini.
Nel contempo, il Gruppo lavora ad allargare il proprio repertorio, sia nella direzione della ricerca dei canti presenti nella tradizione peschiciana, sia nella creazione di nuovi motivi, che affrontano temi attuali di stampo popolareggiante e satirico, o venate di nostalgia per qualcosa che non c'e` piu`.
Sono nate cosi` le canzoni sulle spiagge ormai chiuse alla fruizione gratuita dei peschiciani, o su chi continua a giocare in attesa di un 6 miracoloso, o su mestieri che non ci sono piu`, oppure su temi perenni come la vera amicizia.
Il ritmo trascinante ed una certa ingenuita` -- veramente popolare permettono a tutti di percepire con immediatezza il loro messaggio.
Dopo la consacrazione popolare, I Suatt hanno deciso di registrare il loro primo CD, intitolato Te vist appari` (Ti ho visto apparire) , che sicuramente andra ruba..

A cura di Francesco Piracci e Giuseppe Marino, IV D Liceo di Peschici(a.s. 2004/2005)


























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