Due squattrinati nella futura citta` della fortuna
1970: e` la volta di Lando Buzzanca e Barbara Bouchet col Debito coniugale
Questa volta abbiamo analizzato il film girato a Peschici dal regista Franco Prosperi nel 1970.

Locandina del Debito Coniugale.
Tipica commedia all'italiana, il film si apre con la fuga di Romolo dalla moglie Ines, proprietaria di una piccola stazione di servizio, che si concretizza con l'arrivo di un vecchio commilitone di Romolo: Orazio.
Orazio vive di raggiri al tal punto che, poco dopo la partenza precipitosa, cerca di vendere ad una seducente signora una capra truccata da montone. Mentre Orazio contratta sporcamente con lei, Romolo sta attento alla sua vecchia sidecar senza freni.
Scoperta la truffa, i due sono costretti a scappare e, dopo essere finiti contro un albero, non hanno altra scelta che correre per i campi.
Alla fine arrivano su una spiaggia, dove passano la notte.
Per fortuna dei nostri squattrinati eroi, la moglie di Romolo aveva messo nella sua valigia, poi presa distrattamente dal marito, un bel gruzzolo di soldi.
Il giorno seguente Orazio inizia a contrattare con due torinesi, emigrati al sud a pescar telline, per l'acquisto di un vecchio motocarro a tre ruote, a cui aggiungono la bellissima Candida, moglie di uno di loro, dando tutto quello che hanno: 80.000 lire.
Mentre il povero Romolo se ne sta in spiaggia a far castelli di sabbia, Orazio e Candida amoreggiano.

Una scena del film.
Poco dopo i tre arrivano a Monte Pucci e proseguono a piedi poiche` il motociclo si e` fermato. Si forma cosi` un terzetto, che nella stessa Candida trova una discreta fonte di guadagno, per mettere a segno delle truffe. Infatti, al paese Romolo e l'intraprendente Orazio organizzano una riffa-spogliarello, riuscendo a raggranellare un po di soldi prima di essere scacciati dalle donne del paese e dalla polizia.
Nel frattempo Ines non si rassegna ad essere stata abbandonata dal marito e assilla il frate che le aveva consigliato il matrimonio.
Con gli amici al bar, i due protagonisti organizzano una scommessa sulle curve di Candida. Con il ricavato, si offrono un bel pranzo, mentre un chitarrista capellone, in sciopero della fame, invitato a pranzo, si rifiuta, rimandando a quando finir la sua protesta.
Dopo che Romolo e Orazio si sono divisi da Candida, per la sua insistente voglia di uomini, il capellone si presenta all'invito e sfida Romolo a mangiare piu` di lui.
Romolo subisce un collasso ed e` pianto da Orazio come morto, per cui viene abbandonato.
Orazio allora torna da Ines, per comunicarle la triste novella, ma finisce per prendere il posto dellamico, accanto alla donna.
Contemporaneamente, Romolo si riprende e continua a vagare con il capellone, incolpato della sua morte, e la ritrovata Candida.
Pur con un cast di grande rilievo per quei tempi Lando Buzzanca, Barbara Bouchet e Anita Ekberg - il film non riscosse un grande successo, ma puo` essere lo stesso considerato una discreta commedia.
Nel film ci sono molte scene girate nel nostro paese: Calena (dove e` immaginata la trattoria), il locale della riffa nel primo forno comunale, nella via omonima del centro storico, la strada di Monte Pucci, Via Porta di basso, il vecchio bar del corso, la litoranea per Manacore, con la Torre di Sfinale, Via Solferino. Alcune scene, poi, sono state girate nella vicina Cagnano.
Oltre agli attori di grido, nel Debito coniugale ci sono molte comparse peschiciane. Per la scena della riffa le comparse vennero scelte a caso in un gruppo, tra cui ci sono: Matteo Vescia, Pasquale e Vincenzo Lamargese, Mario Masella e Mimi` Martella, il quale ci ha detto che vennero assoldati per una giornata di lavoro a 3.500 lire. Vi sono, inoltre, Celestina Mazzone ed Enzo Fasanella.

Scheda del film.
